sabato 2 giugno 2012

Notes e margherite


Ciao carissime\i,
vi mostro il primo progetto di giugno: mini-quaderno viola scuro decorato con carta glitterata a fantasia della DCVW, nastro di satin fucsia, love letter kaylee della Some Odd Girl (uno dei miei timbri preferiti) colorata in verde e rosa. 
Un ultimo tocco con  le letterine viola e il cuore glitterato verde chiaro.
Carino vero?


Cambiando argomento l'altro giorno al supermercato ho visto questa piantina di margherite e me e sono innamorata.


Vi riporto alcune curiosità e alcuni possibili significati della margherita nel linguaggio dei fiori che ho trovato sul web:

Nel linguaggio dei fiori, la margherita ha diversi significati, tutti positivi e collegati con il concetto di ‘verità’. E’ innanzitutto il fiore delicato della purezza e dell'innocenza, della semplicità e della modestia, ma anche dell'amore fedele e della pazienza. Da sempre apprezzato per la bellezza della sua apparentemente semplice fattezza, simboleggia l'innocenza giovanile, libera dai sensi di colpa, dal peccato, dalla corruzione. Un tempo, infatti, era comunemente raccolto nei prati dalle fanciulle e infilato tra le ciocche dei capelli.
A seconda dei soggetti interessati, il messaggio insito nelle margherite diventava particolarmente significativo quando venivano regalate e accettate: elogio alle numerose virtù, tante quanti erano i petali di ognuno di questi fiori, consegnava sincerità e irreprensibilità in mano di chi la riceveva, ma poteva anche costituire una promessa di amore fedele. Quindi, quando il silente linguaggio nei fiori era conosciuto a livello popolare, una fanciulla accettava le margherite con grande onore, considerandolo un gesto in onore della sua rispettabilità o una prova di affetto. Ma, se il dono veniva offerto in pubblico, allora si caricava del significato di affidare un segreto in buona fede a chi lo avrebbe custodito al sicuro, celandolo a tutti, senza mai rivelare la verità e accettandolo si prendeva in considerazione la richiesta. Tra innamorati, è sempre stata l’equivalente di una confessione e di pegno di sentimento eterno.
Il fiore reciso, riunito in un bel mazzo, è rimasto comunemente celebrativo del 5° anniversario, mentre in bouquet di margherite viene regalato ad una neo-mamma in segno di accoglienza del neonato. Per la forma del fiore, con i petali a raggiera attorno al disco centrale giallo, la margherita infatti allieta come se portasse il sole nella vita delle persone. Gli anglosassoni le avevano dato un nome appropriato: ‘daisy’, che derivava da ‘day’s eye’ e significava ‘occhio del giorno’, visto che si apriva al mattino e si chiudeva di notte, e da questo ne aveva indotto anticamente di utilizzarla per lenire i problemi agli occhi. In alcune zone dell’Inghilterra, era chiamata anche ‘thunderflower’ dato che raggiunge il picco di fioritura stagionale in estate, quando sono più frequenti i rovesci temporaleschi, ma si pensava pure che proteggesse da tuoni e fulmini.


 
Alla prossima!


4 commenti:

  1. ciao cara
    delizioso il quadernino!! =)
    E la piantina è un amore... anche io in questo periodo ho voglia di piantine nuove, e fiorellini... appena ho 2 minuti devo provvedere anche io! ;)
    un bacio
    Sadi

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  2. Adoro anch'io le margherite,mia figlia raccoglie tantissime margherite in giardino e me le regala...e la mia mamma si chiama Margherita:)
    La tua card è super allegra e il timbro è ben colorato,Brava!
    Baci,
    Sonia

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  3. Ciao Angela! Il tuo notes é molto carino!! Grazie per aver condiviso la storia della margherita...molto interessante!
    Buona giornata
    Giusi

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  4. Ciao, non conoscevo il tuo blog, ma ora mi sono unita alle tue fans! Complimenti per il notes è davvero grazioso! Ciao

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